
sabato 31 gennaio 2009
I giorni della merla

giovedì 29 gennaio 2009
Parabola della vita ^__^

C'era una volta una gara...di ranocchi.....L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.Richiamata dall'insolito spettacolo,si radunò molta gente per vedere e fare il tifo.
Cominciò la gara,ma in realtà,la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima,e tutto quello che si ascoltava erano frasi del tipo:"Ma che pena!!! Non ce la faranno mai!"
E cosi alcuni ranocchi,che percepirono questi commenti,cominciarono a desistere,sfiduciati,tranne uno,che continuava a cercare di raggiungere la cima.
Ma la gente continuava:"....Che pena!!! Non ce la faranno mai!!!..."
Sennonchè molti ranocchi si diedero per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.Alla fine,tutti desistettero tranne quel ranocchio testardo,che,solo e con grande sforzo,raggiunse alla fine,la cima.
Quindi,com'è naturale che fosse,gli altri vollero sapere come avesse fatto e uno delgi altri ranocchi piu' curiosi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere quella difficile prova.Non ottenne risposta.
E cosi' si scopri' che quel ranocchio vincitore......era sordo!
Morale: non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore! Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi. Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO ^__^!
Riassumendo: Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni. “Bisogna essere sempre sordi quando ci vien detto che non riusciremo mai a realizzare i nostri sogni..Non bisogna mollare nella vita,MAI!”mercoledì 28 gennaio 2009
martedì 27 gennaio 2009
"27 gennaio Il Giorno della Memoria della Shoah"

A volte non parliamo di un problema perchè pensiamo che sia inutile, tanto, ci diciamo, tutti ne sono a conoscenza....
Invece, non si deve accantonare nulla...altrimenti resta nel dimenticatoio.


Legge 20 luglio 2000, n. 211
Art.1
"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."
"SOLUZIONE FINALE"
- morte immediata per i bambini, per i vecchi e per i deboli,
- separazione degli ebrei in base al sesso;
- decimazione a causa dei lavori forzati e per scarsa alimentazione

Buchenwald,
Sachsenhausen
Sono alcuni tra i primi campi di concentramento.
Era un inferno la vita in un campo di concentramento.
Ne è la prova :
"SE FOSSI UN UOMO"
di Primo Levi che fu uno di alcuni sopravvissuti a tale eccidio.
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno:
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi.





RICORDATE
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti".
"Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni
verso gli altri in spirito di fratellanza"
Articolo 1 della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
lunedì 26 gennaio 2009
In ricordo della lira ...
domenica 25 gennaio 2009
Buona domenica a tutti!
domenica 18 gennaio 2009
Pensieri ...
venerdì 16 gennaio 2009
L'isola che non c'è ...

Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l'Amore volle aspettare...fino all'ultimo momento.
Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all'Amore su una barca lussuosissima e l'Amore le disse: "Ricchezza, mi puoi portare con te? "Non posso c'é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te te."
L'Amore allora decise di chiedere all'Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello, "Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?", "Non ti posso aiutare, Amore..." rispose l'Orgoglio, "qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca".
Allora l'Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto "Tristezza ti prego, lasciami venire con te", "Oh Amore" rispose la Tristezza, "sono così triste che ho bisogno di stare da sola".
Anche il Buon Umore passò di fianco all'Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.
All'improvviso una voce disse: "Vieni Amore, ti prendo con me". Era un vecchio che aveva parlato.
L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio.Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.
L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: "Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?
"E' stato il Tempo" rispose il Sapere.
"Il Tempo?" si interrogò l'Amore, "Perché mai il Tempo mi ha aiutato?".Il Sapere pieno di saggezza rispose:"Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita".
martedì 13 gennaio 2009
E a chi non piace il mare?

L’idea dell'infinito,sensazione di libertà,presagio romantico,odore di selvatico,sapore di qualcosa di indefinibile,oggetto di miti e leggende....meraviglioso,sarà anche per questo che amo terribilmente la mia isola. Il mio amore più grande?
Il MARE... il suo odore... le ONDE... la loro schiuma...
tante volte ho pensato una cosa, magari stupida.. perchè non credo assolutamente nella reincarnazione...
ma ogni volta che mi trovo in mezzo al mare a nuotare..
io penso che se in qualche modo è esistita vita passata,
bene, in questa vita, devo certamente essere stata un pesce..
mi piace immaginare di essere stata un DELFINO...
è troppo grande la sensazione di libertà.. di leggerezza... e di pace...
che provo stando nell'acqua...
la sento come il mio elemento naturale...
ma è soltanto una favola..... un sogno... un gioco...
questa immagine mi ha riportata alla mente queste sensazioni...
sentire le onde.. sentire il mare come lenzuola di seta sulla pelle...
lenzuola fresche e profumate che mi avvolgono per farmi sognare....