martedì 20 maggio 2008

Arrivano i Pms, cioè gli Sms profumati

Stranotizia :
Dopo l'sms, e il suo «fratello multimediale» mms, è in arrivo il pms, il «perfumed short message». È stato infatti brevettato in Germania un chip che permette l'invio di messaggini profumati. Autori dell'invenzione, riporta il quotidiano tedesco The Local, i ricercatori di un istituto di ricerca di Gottingen e la società privata Convisual.

AROMI PERSONALIZZATI - Per poter inviare alla propria fidanzata il profumo di un mazzo di fiori oltre che l'immagine basterà un chip delle dimensioni di una smart card, che avrà al suo interno almeno 100 diversi profumi tra cui si potrà scegliere, oltre allo spazio per «personalizzarli». «Le persone potranno catturare e spedire il profumo della spiaggia dove sono stati durante le vacanze» spiega Sandra Wiewiorra della Convisual.

SUL MERCATO TRA DUE ANNI - Il chip è ancora in fase di sviluppo, ma - assicurano gli ideatori - entro due anni sarà sul mercato. Gli inventori stanno già negoziando con i gestori telefonici la possibilità di fornire il servizio, che richiederà dei telefonini appositi. Un'altra applicazione del chip sarà rendere ancora più realistici i videogiochi.

6 commenti:

ValeTata ha detto...

Notizia interessante, ma per ora mi accontento anche solo di un bel "ti penso" in un sms :)))

Sergio ha detto...

Ho sentito la notizia l'altro giorno al tg..ma pare che i gestori non siano interessati per i costi troppo elevati..secondo me alla fine sarebbe anche una cavolata

Nella ha detto...

Ciao Vale, brava ... chi si accontenta gode!!!

Sergio a me l'ha detto oggi un amico e io ho pensato la tua stessa cosa :)

Cesco ha detto...

Tralasciando i costi elevati di un simile inutile aggeggio, non spenderei mai dei soldi, per poi rischiare di essere oggetto di qualche scherzo telefonico, che a quel punto si farebbe davvero... pesante :-)))))

Nella ha detto...

Ahah ho capito ... si effettivamente è veramente un oggetto inutile
Ciao :)

S E R E N A ha detto...

Non ci posso credere!! Ma dici davvero?...certo che ormai non esiste più limite alla tecnologia...