giovedì 1 maggio 2008

Buon primo maggio

Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza. La storia del primo Maggio rappresenta, oggi, il segno delle trasformazioni che hanno caratterizzato i flussi politici e sociali all'interno del movimento operaio dalla fine del secolo scorso in poi.Dal congresso dell'Associazione internazionale dei lavoratori - la Prima Internazionale - riunito a Ginevra nel settembre 1866, scaturì una proposta concreta: "otto ore come limite legale dell'attività lavorativa". A sviluppare un grande movimento di lotta sulla questione delle otto ore furono soprattutto le organizzazioni dei lavoratori statunitensi. Lo Stato dell'Illinois, nel 1866, approvò una legge che introduceva la giornata lavorativa di otto ore, ma con limitazioni tali da impedirne l'estesa ed effettiva applicazione. L'entrata in vigore della legge era stata fissata per il 1 Maggio 1867 e per quel giorno venne organizzata a Chicago una grande manifestazione. Diecimila lavoratori diedero vita al più grande corteo mai visto per le strade della città americana. Nell'Ottobre del 1884 la Federation of Organized Trades and Labour Unions indicò nel 1 Maggio 1886 la data limite a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto ore al giorno. Nel 1886 ci furono i "martiri di Chicago" il 1° Maggio 1886 cadeva di sabato, allora giornata lavorativa, ma in dodicimila fabbriche degli Stati Uniti 400 mila lavoratori incrociarono le braccia. Nella sola Chicago scioperarono e parteciparono al grande corteo in 80 mila. Tutto si svolse pacificamente, ma nei giorni successivi scioperi e manifestazioni proseguirono e nelle principali città industriali americane la tensione si fece sempre più acuta. Il lunedì la polizia fece fuoco contro i dimostranti radunati davanti ad una fabbrica per protestare contro i licenziamenti, provocando quattro morti, per protesta fu indetta una manifestazione per il giorno dopo, durante la quale, mentre la polizia si avvicinava al palco degli oratori per interrompere il comizio, fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla di manifestanti... alla fine si contarono ben otto morti e numerosi feriti. Il giorno dopo a Milwaukee la polizia sparò contro i manifestanti (operai polacchi) provocando nove vittime. Una feroce ondata repressiva si abbatté contro le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, le cui sedi furono devastate e chiuse mene i dirigenti sindacali vennero arrestati. Per i fatti di Chicago furono condannati a morte otto noti esponenti anarchici malgrado non ci fossero prove della loro partecipazione all'attentato. Due di loro ebbero la pena commutata in ergastolo, uno venne trovato morto in cella, gli altri quattro furono impiccati in carcere l'11 Novembre 1887. Il ricordo dei "Martiri di Chicago" era diventato il simbolo di lotta per le otto ore e riviveva nella giornata ad essa dedicata del 1° Maggio.

Le profonde trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini, la progressiva omogeneizzazione delle abitudini hanno profondamente cambiato il significato di una ricorrenza che aveva sempre esaltato la distinzione della classe operaia. Il modo di celebrare il 1° Maggio è quindi cambiato nel corso degli anni.
Da diversi anni CGIL, CISL, UIL hanno scelto di celebrare la giornata del 1° Maggio promovendo una manifestazione nazionale dedicata ad uno specifico tema sociale. Inoltre è diventato un grande appuntamento operaio, anche il tradizionale concerto rock che i sindacati confederali organizzano in Piazza San Giovanni a Roma.

Buon 1° maggio a tutti

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Per la mia migliore amica: il tuo nome è come tanti ma tu sei una persona come poche.
Buon Onomastico!

Baci baci
By Lello

ValeTata ha detto...

Buon Primo Maggio!!!

Baci, Vale

Anonimo ha detto...

Ciao trottolina, oggi il tuo nome è scritto su milioni di calendari, ma acquista il suo valore e la sua importanza perchè sei tu a
possederlo …
Buon onomastico Nella un fortissimo abbraccio …

PS lo sai che ti voglio bene =D smack

Renato

silvano ha detto...

Grazie della visita Nella.
Buon primo maggio a te.
ciao, silvano.
P.S. ho anche un blog "principale" che si chiama "31canzoni", aspetto una tua visita anche lì.
ciao ancora.

Nella ha detto...

Ciao Silvano verrò sicuramente

ISHTAR ha detto...

Buon 1° maggi anche a te!
Ciao

Tony Pannone ha detto...

Nellla spero che hai trascorso un buon primo maggio. Ti auguro una felice notte. un saluto da Tony Pannone.

Nella ha detto...

Si si grazie Tony felice notte anche a te!!!

streghetta ha detto...

Cara Nella il primo maggio per noi lavoratori è una ricorrenza importante. Solo che purtroppo oggi, troppe persone muoiono perché nel lavoro manca la sicurezza. Quante vive spezzate?Quante figli non vedranno più la loro madre, il loro padre? Trovo scandaloso che si debba morire lavorando.. Notte

eleon ha detto...

un buon primo maggio tardivo ma volevo ringraziarti della visita :-)

Nella ha detto...

Si Streghetta concordo con te ...
purtroppo le ho vissute, non in prima persona, ma molto molto da vicino ...
E ti assicuro, che sono esperienze che si potrebbero e si dovrebbero evitatare alle famiglie ...

Notte

Nella ha detto...

Ciao eleon ... grazie!!!!

Nella ha detto...

Ops ragazzi, scusatemi ....
grazie per gli auguri un forte abbraccio ad entrambi ...

Kisssssss

Cesco ha detto...

Ciao Nella, Buon 1° Maggio, anche se in ritardo. Domani lascerò un commento più esaustivo dopo aver letto per intero il post. Notte...

Nella ha detto...

Grazie cesco.
Notte

Cesco ha detto...

Sai, Nella? Ciò che mi fa rabbia è che se parli oggi di queste cose la gente fa spallucce, e non gli importa di quello che hanno sofferto prima di noi per far valere i propri diritti, diritti che noi abbiamo unicamente perchè c'è gente che si è sacrificata. Oggi a causa del nostro immobilismo stiamo perdendo quei diritti, vessati da datori di lavoro senza scrupoli che sfruttano per un tozzo di pane i dipendenti. In Sardegna vedo gente lavorare tredici ore al giorno per cinquecento euro al mese, senza riposi settimanali, senza busta paga, senza contributi, senza assicurazione, lasciati a se stessi. Il tutto con la complicità delle autorità locali perchè vige la regola "bisogna fare degli sforzi per lo sviluppo turistico". Ma chi viene in vacanza qui non sa queste cose, e pensa che sia il paese della cuccagna e che noi stiamo bene perchè c'è l'industria turistica, i cui frutti, però, vengono raccolti solo dai furbi e dagli sfruttatori.

Nella ha detto...

Si cesco, lo so e sono pienamente daccordo con te, anche qui ad Ischia la situazione non cambia ...
Ci sono persone che lavorano in nero perchè nessuno vuole metterle in regola, altre che lavorano assicurati e retribuiti per 6 ore e 40 e invece fanno 8 o 10 ore, altre ancora che vengono retribuite per 6 ore e 40 lavorano più di 12 ore e il datore di lavoro trattiene gli assegni familiari ..... e anche qui le auorità dicono che bisogna farlo per lo sviluppo turistico ...

Ciao ti auguro una buona giornata!!!

Tony Pannone ha detto...

Nella la poesia trasmette vibrazioni, non voglio sprecare parole per dirti buon onomastico.a presto da YNOT.....

Nella ha detto...

Grazie Tony ... a presto!!!

Ti auguro una buona serata!!!